Week end di Pasqua: le "eccezioni" per la zona rossa. Tutto quello che si può fare

2' di lettura 31/03/2021 - Tutta Italia si prepara ad vivere il secondo week end pasquale in tempo di pandemia. Anche quest'anno tutte le regioni saranno in zona rossa per festività pasquali, anche se, rispetto ad un anno fa, ci sono alcuni allentamenti delle limitazioni. Ecco quali.

L'Emilia Romagna è già in zona rossa ma dal 3 al 5 aprile, in virtù dell'ultimo DPCM, sarà possibile un piccolo allentamento delle restrizioni. In particolare, sarà consentito per soli tre giorni far visita, in due, ad amici e parenti, sempre in due, minori di 14 anni esclusi. Restano invariate le altre limitazioni in vigore nella zona rossa.

Ecco tutte le regole:

- Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

- Per il resto, fino al 6 aprile 2021, in zona rossa sono consentiti esclusivamente gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma) e solo muniti di autocertificazione

- Sono dunque vietati gli spostamenti tra le regioni

- Per partecipare alle funzioni religiose, è possibile raggiungere il luogo di culto più vicino a casa. L’accesso ai luoghi di culto è consentito, purché si evitino assembramenti e si assicuri tra i frequentatori la distanza non inferiore a un metro.

- L’attività motoria all’aperto è consentita dalle 5 alle 22 solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Sono sempre vietati gli assembramenti. È possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.

- Bar e ristoranti restano chiusi ma è possibile l'asporto (fino alle 18 per i bar) e fino alle 22 per i ristoranti, e sono sempre possibili le consegne a domicilio.
- I centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi mentre nei giorni feriali restano aperti solo le "attività essenziali".






Questo è un articolo pubblicato il 31-03-2021 alle 20:05 sul giornale del 01 aprile 2021 - 136 letture

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