Condannato a un anno per falso ideologico, si dimette il governatore Errani

Vasco Errani 08/07/2014 - Il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, si è dimesso dopo essere stato condannato ad un anno (pena sospesa con la condizionale) per falso ideologico

La vicenda riguarda il finanziamento regionale da un milione di euro ottenuto dalla cooperativa vinicola Terremerse, guidata dal fratello di Errani, Giovanni. L'inchiesta era nata nel 2009 in seguito all'accusa rivolta dal Giornale a Errani di aver favorito illecitamente la coop del fratello. Secondo la Procura di Bologna il governatore avrebbe spinto i due funzionari Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti (condannati a un anno e due mesi) a scrivere una relazione falsa per depistare le indagini. Il processo di primo grado con rito abbreviato si era concluso nel novembre 2012 con l'assoluzione di Errani. Sentenza ora ribaltata nel processo d'appello appena concluso. Il processo relativo al filone principale dell'inchiesta, che vede accusati di truffa e falso ideologico Giovanni Errani e altri due imputati, è attualmente in corso al Tribunale di Bologna.

Vasco Errani, al terzo mandato come governatore dell'Emilia Romagna, ha annunciato le dimissioni pochi minuti dopo la notizia della condanna. "E’ un momento di amarezza. Ma per prima cosa non parlo di me. Parlo della Regione, perché il mio compito è tutelare l’istituzione, il suo onore, la realtà pulita e di esempio a tanti che è questa Emilia-Romagna", scrive Errani in una nota. "Ho sempre messo l’istituzione davanti ad ogni altra considerazione - a me stesso - e non cambio ora". Per la regione si prospetta ora le elezioni anticipate: il mandato del presidente sarebbe scaduto nella primavera del 2015.





Questo è un articolo pubblicato il 08-07-2014 alle 21:06 sul giornale del 09 luglio 2014 - 627 letture

In questo articolo si parla di cronaca, regione emilia romagna, marco vitaloni, falso ideologico, Vasco errani, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/6ZI